18 anni Sofia

di Betty
Buongiorno Sofia,
oggi ti sveglierai e sarai maggiorenne, ebbene sì 18 anni volati, pochi per essere donna, troppi per rimanere bambina ma abbastanza per poterti dire che sono orgogliosa come mamma e come donna di aver avuto e cresciuto una figlia come te.
Una bellezza interiore, una grazia ed un portamento che fanno di te una piccola e deliziosa musa, sei una ragazza stupenda.
Non è stata una strada in discesa, abbiamo avuto tante difficoltà, la vita non è semplice e spesso ti mette a dura prova.
Tutto questo ha rafforzato il nostro rapporto e il nostro carattere.
Sei stata forte e sei arrivata sino a qui determinata.
Avere 18 anni non è un traguardo ma é solo la partenza.
Ti ringrazio per avermi aiutato con i tuoi fratelli lasciandomi così gli spazi lavorativi che, come tu ben sai, mi danno tanta soddisfazione.
In questo giorno, permettimi di aggiungere che, se non avessimo avuto la presenza di Giamba nella nostra vita, indubbiamente non saremmo state così felici; spero tu possa incontrare un uomo come lui che ti fiancheggi in futuro.
Ti auguro con tutto il cuore di danzare sempre leggiadra, sincera ed umile, come lo sei ora, sul palcoscenico della tua vita e di realizzare tutti i tuoi desideri.
Non smettere mai di sognare Sofia... tu sei già meravigliosa e per questo meriti il meglio.
Buon compleanno amore mio!!!
La mamma Betty

Ti dedico questi versi che la mia amica Barbara Piazza ha scritto appositamente per te.

DICIOTTO CANDELINE

Soli nascenti sono i tuoi occhi per guardare la vita
che s’affaccia al volo spalancato della donna,
mentre il tuo volto di bambina
si allontana nei ricordi di un vecchio album di fotografie.
Nuovi orizzonti che vorrei per te e rinnovate speranze
per vederti sorridere
all’aprirsi di un nuovo giorno da raggiungere,
con l’istinto di una madre
che non si ferma al pensiero di scoprirti grande
ma continua a guardarti con lo sguardo puro dell’amore.
Sogni incisi nel cuore,
segretamente custoditi
nel desiderio di vederli scolpiti sul tuo volto,
per non bruciare le tappe di magiche scoperte,
verso rotte lontane
da inseguire rincorrendo una luce,
oltre l’ingenuità della giovinezza tramutata in coraggio,
innalzate per te al soffio delle candeline su una torta
per non sciupare la bellezza di ogni singola stagione.
E soffrirò con te,
dentro gli attimi vissuti in questo tempo terreno,
nella forza dell’unione che ci salda,
tu allo Zenit ed io al Nadir,
alla scoperta delle stelle
continuando a sentire l’immenso amore che ci unisce
e questa nostra storia
dove abbiamo sofferto per conquistare la gioia, passo dopo passo,
generando la tua sostanza di oggi.
E crederò per te in tutto il bene del mondo,
anche in quello che ancora non appare,
nella vita che vorrei ti fosse accanto,
per regalarti voli di speranze ed estasianti scintille d’amore.
Ti seguirò lontana,
pronta ad anestetizzare ogni ferita,
sorreggendo le delusioni che ti vedranno sconfitta,
nella regìa della vita che vorrai spiegare coi tuoi gesti,
quando da sola espugnerai le tue vittorie e sarai orgogliosa.
Soffierò con te sulle diciotto candeline
come carezza leggera che sospinge verso sentieri di bene.
Tiferò per te
in ogni attimo di questo nostro intreccio
affinché tu possa fiorire,
dalle radici al cuore,
coltivando il seme dell’amore.

Barbara Piazza
16 aprile 2017