Mal al collo e rigidità cervicale – CERVICALGIA

a cura di Sebastian Guzzetti

L'articolo di oggi riguarda la cervicalgia, uno dei disturbi più diffusi nel mondo occidentale, addirittura si stima che colpisca in maniera prevalente le donne e rappresenta una delle più diffuse cause di disabilità nel pianeta. Il dolore causa l’irrigidimento del collo e una forte diminuzione nelle capacità di movimento, l'Osteopata dott. Sebastian Guzzetti per 50betty chiarirà questa patologia e fornirà dei consigli validi per tutti.

Il mal di collo, o (cervicalgia) è un dolore comune, i due-terzi della popolazione mondiale ne ha sofferto ad un certo punto della loro vita, e nella maggior parte dei casi non è causato da una grave malattia (1).
Si presenta come sensazione di rigidità muscolare e incapacità di movimento, che spesso è limitato in una direzione e inclinazione. Solitamente questo disturba tende a passare naturalmente con l'andare del tempo e la sua vera causa non è ben identificata. La cervicalgia, sebbene il dolore sia localizzato al collo, può essere derivato da altre parti del corpo.
Spesso il male deriva da un irrigidimento muscolare del collo e nella parte dorsale alta.

La colonna cervicale è il segmento più mobile della colonna vertebrale, che consente di portare la testa in tutte le direzioni. A causa del peso della testa, il collo, con la sua grande mobilità è molto vulnerabile, particolarmente esposto a traumi.
La cervicale può subire un trauma violento come il "colpo di frusta", ad esempio, così comune negli incidenti stradali o durante traumi violenti al suolo.
Purtroppo non ci sono solamente i traumi a causare il mal di collo, spesso è causata da una cattiva postura quotidiana, normalmente quella professionale in particolare, che va a sovraccaricare il collo, stando tanto tempo seduti oppure davanti al computer, ma anche in cattive posture lavorative, ad esempio il dentista, il parrucchiere o cuoco... spesso ci si dimentica delle posizioni assunte quando ci rilassa a leggere un libro oppure mentre si guarda la televisione sul divano
Il mal di collo è sofferto dal 5% della popolazione mondiale, dati rilevati nel 2010. (2)

Cause

Il dolore al collo può avere molte cause diverse. Queste includono:

Posture scorrette ed affaticamento muscolare:

Una cattiva postura, come stare seduto ad una scrivania per un lungo periodo, in particolare in posizioni scomode, aumenta il carico di lavoro sui muscoli, che di conseguenza diventano un po' tesi, e questo può causare dolore e rigidità delle zone del collo o della spalla, e, talvolta, può causare anche emicranie da vasocostrizione. Se i muscoli del collo e della schiena sono deboli, anche praticando attività fisica come il ciclismo o il nuoto, si può incorrere nel mal di collo.
L'abitudine ad assumere posture scorrette fa si che il nostro corpo si adatti ad una situazione non corretta, questa può non creare fastidi o dolori se riusciamo ad avere un buon meccanismo compensatorio, ma quando questo non riesce più ad assorbire i cambiamenti posturali errati, si può avere un episodio di blocco o irrigidimento causato appunto dall'eccesso di attivazione dei muscoli posturali, i quali non riuscendo più a gestire un corretto equilibrio tra loro, richiedono l'intervento di muscoli accessori più grandi, i quali possono creare fastidiose contratture.

Colpo di frusta:

Si tratta di un trauma che può sorgere se si ha un brusco movimento della testa in seguito ad una caduta o incidente stradale, dove vi è un'accelerazione repentina con un successivo arresto di movimento della testa dovuto all'impatto con il suolo o con il sedile. Durante questo movimento repentino le vertebre, i tendini, muscoli, e i liquidi dell'intero corpo, ma specialmente della colonna cervicale, subiscono uno stress importante. Ciò porta spesso a piccole ferite nel muscolo e del tessuto connettivo, i muscoli possono rimanere tesi causando dolore, e la mobilità viene limitata per diversi giorni. Questi sintomi generalmente scompaiono completamente dopo un breve periodo di tempo.

Usura e modificazioni delle articolazioni della colonna vertebrale cervicale:

Nel corso di una vita, diversi segni di usura possono sorgere nella zona del collo.
Per esempio, gli spazi tra i corpi vertebrali possono restringersi e possono formarsi piccole escrescenze ossee (speroni) lungo i loro bordi. Questo si chiama osteocondrosi.
L'osteoartrite delle articolazioni tra le vertebre del collo si chiama spondilosi cervicale, è la normale usura delle articolazioni, in questo caso delle vertebre, che fa parte normale della crescita, e colpisce specialmente gli anziani. Anche se questo può portare a mobilità del collo ridotta, raramente provoca dolore al collo

Problematiche discali:

Anche i dischi intervertebrali sono soggetti ad usura. Il tessuto diventa fragile e meno elastico, quindi non è più in grado di assorbire efficacemente la pressione causata dal peso della testa e dai movimenti. Questa situazione può causare dolori forti e con radicolopatie, che portano a formicolii ed intorpidimenti anche fino alle dita, in base alla localizzazione del problema cervicale. (3)

Restringimento del canale vertebrale, o un disco scivolato:

Se il canale vertebrale è troppo stretto, o se rigonfiamenti o perdite di tessuto disco spinale fuori e mette pressione su una radice nervosa, può causare dolore al collo che si irradia in una spalla o un braccio. (4)

Stress, fisico ed emotivo:

Lo stress è ormai una situazione che il nostro corpo è abituato a regolare, infatti abbiamo un sistema nervoso in grado di controllare questi fattori, a sua volta suddiviso in sistema nervoso simpatico e sistema nervoso parasimpatico.
Il sistema simpatico è spesso chiamato "fight or flight", tradotto in italiano, combatti o fuggi, ed è prevalentemente attivato quando abbiamo delle situazioni di stress improvviso o a lungo periodo. Il sistema parasimpatico invece, è considerato quello che si attiva quando ci si rilassa o si è tranquilli.
Potete ben capire che se si vive in un periodo di stress, sia emotivo che fisico il nostro corpo avrà attivo maggiormente il sistema nervoso simpatico, che ha come proprietà quelle di preparare il nostro corpo all'attività, e quindi un sistema nervoso sbilanciato maggiormente verso il simpatico potrebbe comportare irrigidimenti muscolari e di conseguenza dolori e tensioni, in questo caso cervicali.

Cosa fare quando si ha male al collo?

  • Riposo: in fase acuta è meglio lasciare disinfiammare i tessuti e non sovraccaricarli, in alcune situazioni è consigliabile l'uso di un collare di supporto.
  • Freddo: sempre in fase acuta, specialmente dopo un colpo di frusta, la temperatura fredda aiuta a togliere l'infiammazione, quindi sarà vostra premura applicare una borsa con acqua e ghiaccio nella zona dolente, facendo attenzione a non incorrere in ustioni da freddo.
  • Farmaci: antidolorifici e miorilassanti sono i farmaci più consigliati dai medici per queste situazioni, l'antinfiammatorio può essere altrettanto utile ma dipende dalla causa che ha generato la cervicalgia.
  • Esercizi: allungare i muscoli del collo e migliorare la mobilità cervicale, questo è il primo consiglio quando la fase acuta.
  • Caldo: il caldo aiuta a rilassare la muscolatura, è buona indicazione applicare una borsa d'acqua calda, semi di ciliegio, sale oppure anche una doccia calda con il getto direttto nella zona interessata per almeno 10'-15' ripetuti durante la giornata, questo almeno in acuto.
  • Terapie fisiche: quando il dolore è persistente bisogna ricorrere alle terapie fisiche, ne esistono diverse, da quelle manuali come l'osteopatia, la fisioterapia, o l'agopuntura a quelle strumentali come tecar o laser terapia. Solitamente con due o tre sessioni si può avere già del beneficio. (5)

BIBLIOGRAFIA

1 Cervical spondylosis and neck pain
2 Binder AI
1 Burden of disability due to musculoskeletal (MSK) disorders
2 March, L; Smith, EU; Hoy, DG; Cross, MJ; Sanchez-Riera, L; Blyth, F; Buchbinder, R; Vos, T; Woolf, AD
3 Cervical radiculopathy: nonoperative management of neck pain and radicular symptoms
4 Eubanks JD.
1 An Overview of Systematic Reviews on Prognostic Factors in Neck Pain: Results from the International Collaboration on Neck Pain (ICON) Project.
2 Walton DM, Carroll LJ, Kasch H, Sterling M, Verhagen AP, Macdermid JC et al.; ICON.
3 Manual therapy and exercise for neck pain: a systematic review.Miller,
4 J; Gross, A; D'Sylva, J; Burnie, SJ; Goldsmith, CH; Graham, N; Haines, I; Bronfort, G; Having, JL