Il dolore alla spalla: le cause, i sintomi ed i rimedi

a cura di Sebastian Guzzetti
Il dolore alla spalla compromette l’utilizzo dell’arto superiore, andando così ad affliggere anche nella vita quotidiana, basti pensare alle semplici attività che facciamo come mangiare, vestirsi, lavarsi, guidare ed anche lavorare.
Uno studio ha evidenziato che tra il 1il dolore alla spalla6% ed il 26% delle persone ha sofferto di dolori alla spalla, questi dati rendono il dolore alla spalla la terza causa muscolo-scheletrica che i pazienti riferiscono ai dottori (1)
Come ogni altra articolazione, la spalla spesso viene colpita da patologie che possono comprometterne il funzionamento. Inoltre data la sua grande mobilità è facile incorrere in gravi lesioni, come per chi fa attività sportiva, ad esempio il basket, la pallavolo, lo sci, il tennis e il golf.
Il dolore alla spalla può essere dato anche da un sovraccarico, ovvero movimenti ripetuti molte volte nel tempo possono creare infiammazioni o lesioni meno gravi.

LE CAUSE

Il dolore alla spalla è molto comune, dato la complessità di questa regione anatomica, formata da ben 3 ossa e 5 articolazioni.
Grazie a questo complesso sistema muscolare-tendineo-articolare-legamentoso, siamo in grado di compiere ampi movimenti del braccio(avanti, indietro, in alto, in basso, di lato, dietro la testa, ecc.) che sono alla base ed indispensabili perla nostra vita quotidiana sia sociale sia di lavoro.

Come si può danneggiare la spalla?
il dolore alla spalla

Se non si incorre in un trauma diretto, ad esempio un incidente in moto, una sublussazione durante l’attività sportiva od in seguito ad una caduta, la spalla può usurarsi con il tempo ed il lavoro.
Nel corso della vita, così come invecchia la pelle, anche le articolazioni si deteriorano, in modo più specifico la cartilagine presente. Quello che succede oltre alla perdita di cartilagine, nel tempo, il giunto articolare può sviluppare una sorta di speroni (osteofiti) intorno all’articolazione.
Questa condizione peggiora ulteriormente la patologia poiché questi “speroni” aggrediscono i tendini che passano in questa zona ed in particolare il sovraspinato. Lentamente nel tempo tale patologia provoca una sintomatologia caratterizzata da dolore ed impedimento nei movimenti della spalla.
Molti pareri concorrono nell’affermare che se una persona usa molto la spalla, adoperando il braccio in lavori continui e ripetuti, può provocare un consumo della cartilagine articolare. (2)
In linea di massima vale il principio: più movimento = più stress meccanico articolare = più possibilità di artrosi.

Principali patologie

  •  Tendiniti della cuffia dei rotatori: la cuffia de rotatori è l’insieme dei muscoli e tendini che proteggono la il dolore alla spallaspalla, avvolgendola appunto come una cuffia, questa è formata dai muscoli sovraspinato, sottospinato, piccolo rotondo e sottoscapolare che hanno come funzione principale quella di stabilizzare l’articolazione scapolo-omerale. Una tendinite che colpisce uno o più di questi tendini può provocare dolore e incapacità di movimento, sia durante il giorno che di notte, specialmente se si dorme appoggiati sulla spalla dolente.
  •  Lesioni della cartilagine articolare e lesione dei tendini della cuffia dei rotatori: un trauma è la causa più frequente per queste due patologie, può presentarsi anche in conseguenza di una patologia degenerativa (usura) soprattutto nella popolazione adulta.
  •  Borsite sub-acromiale: è un tipo di infiammazione che colpisce una borsa cioè una piccola sacca molto viscosa che, in condizioni di normalità, agevola lo scorrimento delle strutture muscolo tendinee a livello dello sazio compreso tra la testa dell’omero e l’osso acromiale della scapola. Se non viene trattata questa situazione può portare a rigidità della spalla.
  •  Sindrome da conflitto sub-acromiale: questa patologia avviene quando lo spazio tra la scapola, in questo caso l’acromion e la clavicola viene ridotto da un’anomalia della conformazione dell’osso oppure da una condizione di artrosi dell’articolazione.
  •  Artrite: Con questo termine si indica una situazione infiammatoria, in questo caso della spalla, la cui causa pil dolore alla spallauò derivare da una aggressione batterica, reumatica, immunologica..
  •  Discopatia vertebrale cervicale: in questo caso la causa non è da ricercare nella spalla, ma bensì nella zona cervicale, infatti i sintomi avvertiti alla spalla sono dati da una compressione radicolare che determina perdita di forza muscolare e quindi ne delimita anche la capacità di movimento della spalla.
  •  Spalla congelata: patologia molto poco frequente, avviene quando si ha una capsulite adesiva che ne comporta l’impossibilità di movimento e rigidità con dolore. Questa situazione è estremamente invalidante, viene spesso denominata con il termine inglese “Frozen Shoulder”
  •  Instabilità della spalla: avviene spesso nei giovani, solitamente dopo un trauma, si caratterizza per un eccessiva traslazione dell’omero e può essere di vari gradi, in base all’entità. È caratterizzata da una perdita di funzionalità dei muscoli che non riescono più contenere in sede la testa dell’omero.
  •  Altre condizioni: possono essere più o meno gravi, come una frattura, un problema cardiaco o vicerale.. (3)(4)

I SINTOMI

il dolore alla spallaSolitamente i disturbi che coinvolgono la spalla sono dolore, perdita di forza, intorpidimento ed a volte anche sensazione di freddo alla mano.
Il dolore alla spalla è spesso molto forte, non ben localizzato, si avverte come un bruciore o un crampo, questo può avere un’area anche più estesa, che può comprendere anche il collo o il gomito e l’avanbraccio.
In base alla causa del problema ci può essere anche un coinvolgimento di tipo muscolare e/o nervoso che possono compromettere la funzionalità dell’arto superiore andando a causare debolezza o limitazione nel movimento. (1)
Se c’è una problematica discale si può avvertire anche intorpidimento o formicolio, creando anche una sensazione di braccio “addormentato”. In base alla localizzazione del nervo pizzicato, schiacciato o lesionato i sintomi possono cambiare di intensità e di localizzazione del dolore.
La sensazione di freddo alle mani o alle dita è un sintomo che viene caratterizzato dall’occlusione delle arterie che non riescono far affluire a corretta quantità di sangue in periferia, in questo caso mano e dita provocando un abbassamento della temperatura. (3)

I RIMEDI ED IL TRATTAMENTO OSTEOPATICO

il dolore alla spallaIl dolore alla spalla è spesso una situazione complessa, che richiede un tempo di guarigione lungo.
Un osteopata potrà lavorare con te per aiutarti a capire quale sia l’origine del dolore, indicarti le terapie corrette da fare, ed utilizzando una delle varie tecniche che ha a disposizione, ti aiuterà a migliorare la mobilità, la tensione muscolare e quindi il dolore.
Oltre ai trattamenti possibili potrà consigliarti anche quali esercizi dovresti fare a casa, sia come allungamento muscolare che come rinforzo, in modo da dare un supporto in più.

Guide linea per il dolore alla spalla

  •  Ghiaccio localizzato sul dolore (per le prime 24-48h)
  •  2-3 giorni di anti-infiammatori o anti-dolorifici possono essere necessari, sempre sotto prescrizione medica o farmaceutica.
  •  Eliminare i movimenti che possono irritare o infiammare la spalla.
  •  Dormire con un piccolo cuscino tra il braccio ed il corpo può essere d’aiuto in quanto crea libertà e toglie tensione alla spalla durante il sonno.
  •  Il tuo osteopata ti indicherà quali sono gli esercizi di stretching e di rinforzo specifici per la tua problematica.
  •  Potresti avere bisogno di un’indagine più approfondita, magari con risonanza o rx, ma questo eventualmente sarà il tuo medico curante a richiederlo. (4)
Qui sotto potete scaricarvi gli esercizi che sono indicati per migliorare la mobilità ed il rinforzo muscolare da fare autonomamente a casa!
BIBLIOGRAFIA:
(1) Estimating the burden of musculoskeletal disorders in the community: the comparative prevalence of symptoms at different anatomical sites, and the relation to social deprivation – Urwin M, Symmons D, Allison T, Brammah T, Busby H, Roxby M, Simmons A, Williams G
(2) Prevalence and characteristics of asymptomatic tears of the rotator cuff: an ultrasonographic and clinical study – Moosmayer S, Smith HJ, Tariq R, Larmo A.
(3) Age-related prevalence of rotator cuff tears in asymptomatic shoulders – Tempelhof S, Rupp S, Seil R.
(4) Rotator Cuff Injury – Felsenstein, Chad H., and Robert M. McNamara.
Sebastian Guzzetti
Osteopata DO – m.Roi; dott. Scienze Motorie e dott. Magistrale in Scienza dello Sport
www.sebastianguzzetti.com