FLIPPED CLASSROOM CLASSE CAPOVOLTA

Di Elisabetta Lucchini

SPERIMENTAZIONE STUDENTI/ATLETI AD ALTO LIVELLO

Un modello didattico innovativo

La flipped classroom o classe capovolta è un modello didattico innovativo nato negli anni 2000 nel quale il tradizionale rapporto tra insegnante e discente, viene rovesciato ad una didattica attiva, aumentata grazie all’uso delle tecnologie. Nella flipper la rivoluzione non è nel metodo di insegnamento, ma nel diverso modo di articolare i tempi di apprendimento e proporre i contenuti agli studenti. In questo modo lo studente diventa protagonista attivo del proprio percorso di apprendimento. Gli studenti sono al centro della classe e del processo educativo e rivestono un ruolo attivo è molto importante in quanto sono coinvolti nel percorso e consapevoli degli obbiettivi.
L’idea base è che la lezione diventa compito a casa mentre il tempo in classe è usato per attività collaborative, esperienze, dibattiti e laboratori. In questo contesto il docente diventa una specie di mentor, il regista dell’azione pedagogica. A tutti gli effetti il “Flipping “ non è tanto un approccio pedagogico quanto una filosofia da usare in modo fluido e flessibile, a prescindere dalla disciplina o dal tipo di classe.
È importante che il tempo guadagnato in classe grazie al flipping venga usato in maniera ottimale e che le risorse utilizzate dallo studente nel tempo a casa siano di qualità elevata.
La flipped classroom é una metodologia che capovolge la struttura dell’attività didattica, la consuetudine vuole che in classe l’’insegnante spieghi e a casa gli alunni studino mentre nella classe ribaltata lo studente/atleta, lontano dall’aula scolastica, segue le spiegazioni del docente attraverso video, testi o presentazioni, ecc.
In classe approfondisce, sempre sotto la super visione dell’insegnante, le lezioni durante i ritiri in e-learning.
Ad esempio il docente assegna la visione di un video come compito per casa, lo studente segue le lezioni lontano da scuola in quanto impegnato nell’attività fisica e in classe restituirà all’insegnanti e ai compagni il senso della propria esperienza.
Il modello di programmazione della flipped classroom consta di tre fasi:
1 stabilire ad inizio anno le mete da raggiungere
2 pianificare gli impegni sportivi agonistici e quelli scolastici
3 Definire delle prove calibrate sull’esperienza teorico praticamente 
L’atleta come prima cosa deve prendere visione del materiale scolastico per poterlo combinare con quello agonistico. Successivamente identificherà similitudini e differenze tra l’esperienza sportiva e quella scolastica, riorganizzerà le informazioni e riporterà alla classe la propria esperienza in entrambi gli ambiti. Per concludere il progetto lo studente-atleta sarà valutato dai compagni e si autovaluterà.